La sistemazione di Piazza 80º Fanteria ha lo scopo di ridare vita a uno spazio centrale della città noto in passato per le diverse attività commerciali e terziarie che in questo luogo vedevano la loro collocazione.
La piazza infatti pur trovandosi fuori dalle principali vie di traffico si inserisce a cuneo nel centro moderno della città e ne esprime con i suoi edifici alti fino a 8 piani che la circondano su tutti i lati, la dimensione del cambiamento tipico degli anni 50/60.
Oggi le trasformazioni e anche le naturali limitazioni che sono intervenute nel tempo, hanno portato la piazza ed i suoi edifici a diventare un luogo appartato, ideale per abitare in centro, ma al contempo espropriata da quelle attività che la facevano punto di riferimento nella città.
Il venir meno delle dinamiche economico-sociali ha inevitabilmente investito le caratteristiche fisiche della piazza e la sua conformazione è stata ben presto dettata dalle esigenze di una viabilità interna, di parcheggi, e da generiche concessioni di plateatico ai gestori delle attività commerciali.
La piazza che occupa uno spazio tendenzialmente di forma triangolare si caratterizza per la viabilità a senso unico da via Bellalancia a via A. Mario con posti auto collocati sul perimetro e al centro
L’intervento di riqualificazione intende recuperare l’area di piazza ottantesimo ad una dimensione effettiva di piazza pur mantenendo le sue funzioni attuali che corrispondono alla viabilità e alla sosta delle auto.
Vi è la necessità recuperare quel ruolo di cerniera che le piazze storicamente esprimono nell’assetto urbano.
Per fare ciò il progetto si muove su due proposte :
– rinsaldare il collegamento al cuore della città
– creare un’attrattiva migliorando la qualità urbana , allargando la zona pedonale e creando delle aree con sedute ombreggiate.
Si prevede di rafforzare il collegamento fisico tra Galleria Ferri e Galleria S. Maurizio, attraverso una successione di passi pedonali rialzati, e spazi pubblici, che può favorire una ripresa del tessuto commerciale della zona che ha subito negli ultimi decenni una forte decrescita. Il percorso favorirà l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso il rialzo dei passi pedonali e l’allineamento delle pavimentazioni.
Il progetto nel dettaglio propone un assetto compositivo che si basa su una trama geometrica dove gli allineamenti della pavimentazione e dei filari di alberature , intendono fornire una diversa percezione dello spazio della piazza e dilatarlo oltre la forma triangolare.
Il progetto propone vari livelli d’intervento : una nuova pavimentazione in sostituzione dello strato di asfalto, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’inserimento di alberature di media grandezza, l’allestimento di vasche verdi con sedute a panca , una nuova illuminazione e il riassetto delle aree a parcheggio.
La nuova pavimentazione realizzata in sovrapposizione allo strato di asfalto esistente che funge da soletta, sarà in lastre di cm 40×60 in cemento e inerti naturali , color granito e color trachite, con finitura anticata. Il colore chiaro del granito sarà utilizzato per le fasce e le cordonate, mentre il colore scuro della trachite nera per le campiture e la sede stradale. La posa sarà a correre .
La piazza nel suo complesso viene rialzata di circa 10 centimetri in modo da eliminare completamente le barriere architettoniche dei marciapiedi e dei gradini di ingresso alle abitazioni private che vi si affacciano.
Elemento caratterizzante l’intervento, oltre le pavimentazioni, sono le nuove alberature. E’ previsto l’uso di essenze autoctone tipo Carpinus betulus, con dimensione media di chioma e potatura in forma squadrata, in modo da ombreggiare sia la zona pedonale che i parcheggi.
La creazione di vasche verdi con bordo in lamiera corten , di altezza limitata a 40 cm. allestiscono la zona centrale e, oltre che nascondere parzialmente le auto in sosta, permettono la seduta su apposite panche in pietra ricostruita.
L’illuminazione attuale della piazza affidata a tre lampioni posti ai bordi della forma triangolare, verrà completamente sostituita con punti luce a parete di due tipologie. Una serie di proiettori bassi all’altezza di 5/6 metri che illuminano i passaggi pedonali e le strade alternandosi con le alberature e alcuni proiettori sempre a parete del tipo sottogronda, all’altezza di circa 18/20 metri, che danno l’illuminazione diffusa.
Sotto le panche è altresì prevista un illuminazione puntuale con strisce led che caratterizzano la zona di seduta.
La viabilità rimane inalterata, a senso unico da via Bellalancia via A. Mario. I parcheggi vengono disposti come attualmete sul bordo strada, ma alternati con alberature , mentre nella parte di piazza su via A. Mario vengono disposti a pettine, sempre tra alberature.








