Dal sole piovono soldi. Con i pannelli 90mila euro

BORGO VIRGILIO. Novantamila euro di guadagno dai pannelli dell’ipermercato Virgilio e 15mila euro di risparmio grazie a quelli installati sul tetto della scuola elementare di Cerese.

L’amministrazione di Borgo Virgilio tira le somme sui risultati ottenuti finora dagli impianti fotovoltaici comunali, parla di dati positivi e coglie l’occasione per annunciare prossimi interventi di riqualificazione energetica sugli edifici comunali. «Gli impianti sono stati realizzati negli anni scorsi e, nonostante le polemiche che si erano verificate, i conti a consuntivo hanno davanti il segno più, dimostrazione del fatto che ci avevamo visto giusto». Per quanto riguarda il fotovoltaico dell’Ipercoop, realizzato senza utilizzare terreni agricoli, il guadagno annuo è di 90mila euro, al netto di tutte le spese. «È la somma derivante dalla vendita dell’energia elettrica prodotta – spiega l’assessore Fabio Bonelli – e a breve verrà installato anche un monitor che trasmetterà in tempo reale tutti i dati di produzione, al momento comunque visibili dal sito web del nostro Comune».

Quanto invece alla scuola primaria Fellini, i dati indicano un risparmio annuo di circa 15mila euro. «I conti del 2014 ci dicono che se non ci fosse stato l’impianto da 75 kw di potenza e installato apposta per coprire i costi dell’istituto, avremmo speso 21mila euro di bolletta – prosegue Bonelli – invece abbiamo speso 13mila euro e in più ne abbiamo guadagnati altri 7mila dalla produzione dell’energia messa in rete. A conti fatti, abbiamo quindi speso 6mila euro contro i 21mila potenziali. Gli investimenti fatti vengono ripagati con degli utili e siamo estremamente soddisfatti dei risultati».

Il sindaco Alessandro Beduschi parla di intervento unico di questo genere in provincia. «Si tratta di un’operazione fatta a livello locale che ha dato seguito all’adesione al Patto dei sindaci, nell’ottica di rispettare l’ambiente e risparmiare sulle bollette – dice Beduschi – è nostra intenzione continuare in questo senso e a breve illustreremo dei progetti di riqualificazione energetica degli edifici comunali oggi un po’ obsoleti, che candideremo a bandi regionali che premiano le fusioni e che finanziano fino al 90% a fondo perduto, mentre il restante 10% lo attingeremo dalle spese di investimento. Sarà molto importante capitalizzare le spese della riqualificazione energetica».